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1.1.1.1 VPN

1.1.1.1 VPN
Cos’è un VPN?
Ecco la definizione di VPN, presa da Wikypedia:
Una rete virtuale privata (tradotto dall’inglese in lingua italiana letteralmente: Virtual Private Network[1], acronimo: VPN), nelle telecomunicazioni, è una rete di telecomunicazioni privata, instaurata come connessione tra soggetti che utilizzano, come tecnologia di trasporto, un protocollo di trasmissione pubblico e condiviso, come ad esempio la suite di protocolli Internet.
File:Virtual_Private_Network_o…
Schema di principio di una VPN basata su Internet
Lo scopo delle reti VPN è quello di offrire alle aziende, a un costo minore, le stesse possibilità delle linee private a noleggio, ma sfruttando reti condivise pubbliche: si può vedere dunque una VPN come l’estensione a livello geografico di una rete locale privata aziendale sicura che colleghi tra loro siti interni all’azienda stessa variamente dislocati su un ampio territorio, sfruttando l’instradamento tramite IP per il trasporto su scala geografica e realizzando di fatto una rete LAN, detta appunto “virtuale” e “privata”, equivalente a un’infrastruttura fisica di rete (ossia con collegamenti fisici) dedicata.
Veniamo all’applicazione in oggetto
L’applicazione che oggi tratteremo si chiama 1.1.1.1 (sviluppata da Cloudflare). Ho deciso di recensirla perché è totalmente accessibile, non presenta pulsanti da etichettare e non presenta complicazioni per essere utilizzata. Da premettere che cloudflare è una rete formata da 150 infrastrutture in tutto il mondo, ciò comporta che una volta che instauri la connessione con il vpn verrai connesso ad un server che può essere sia in Italia che in altre nazioni. È sempre preferibile connettersi ad un server europeo, data la maggior velocità di connessione… siccome è più vicino al luogo in cui ti trovi.
L’applicazione presenta dei pulsanti principali che sono quello che la sintesi vocale (VoiceOver o TalkBack) chiama “Interruttore principale”. Questo pulsante, una volta concesse le autorizzazioni necessarie all’app e una volta installato il profilo del VPN, ti permette di avviare e stoppare la connessione.
Qualche immagine, per chi ha qualche possibilità di percepirle. Naturalmente saranno descritte.

Questa è l’introduzione dell’applicazione. Da qui, avrai informazioni su ciò che l’app offre.

Qui c’è una breve spiegazione di cos’è un VPN (si può dire che è un riassunto di quanto detto sopra).

E da qui è possibile accettare i termini. Quello che l’app vuole fare è installare un profilo VPN sul tuo telefono, indispensabile per poterti connettere.
Accetta tutte le richieste di autorizzazione e vai avanti.
Ed infine… ecco qui le foto di quando la tua connessione non sarà privata e di quando sarai pronto per viaggiare nel web in tutta sicurezza.

Da qui capirai che non sei connesso alla rete. Clicca su interruttore principale prima di navigare privatamente.

Fatto questo, sei pronto per iniziare a viaggiare in tutta sicurezza!
P. S. LE FOTO SONO STATE PRESE DA IPHONE, MA IN LINEA DI MASSIMA LE FUNZIONI E I PULSANTI SONO QUELLI PER COLORO CHE UTILIZZANO ANDROID.

Zello Walkie Talkie

Cos’è Zello, e a cosa serve?

Zello Walkie Talkie è un’applicazione che nasce allo scopo di essere una radio digitale, per mettere in contatto persone per lo scambio di aggiornamenti relativi a condizioni metereologiche, terremoti, calamità naturali eccetera.

Il software è stato utilizzato dai soccorritori durante l’uragano Harvey in Texas, e con Irma ha totalizzato almeno sei milioni di nuovi utenti. In seguito alle devastazioni causate dall’uragano Harvey, i volontari della Cajun Navy sono accorsi nelle strade allagate di Houston in Texas, per salvare le migliaia di persone intrappolate nelle loro case. Per farlo, si sono collegati a Zello, un’applicazione che permette di inviare e ascoltare messaggi audio, attraverso lo smartphone. Come un walkie talkie, i soccorritori hanno utilizzato il software per ricevere le chiamate di soccorso e coordinare le operazioni di salvataggio. «Chiamata dopo chiamata, le persone chiedevano aiuto sul mio telefono», ha scritto la volontaria Holly Hartman in un articolo pubblicato sul quotidiano Houston Chronicle.

Disponibile per molti sistemi operativi, come Android, iOS, Windows Phone 8 e Windows 10, l’app permette di inviare messaggi vocali e riceverli, ma anche di partecipare alle discussioni pubbliche o di aprire un proprio canale. In seguito alla pubblicazione dell’articolo, Zello ha raggiunto i primi posti della classifica Usa delle app più scaricate. E pochi giorni prima dell’arrivo dell’uragano Irma in Florida, ha totalizzato almeno sei milioni di nuovi utenti. L’utilizzo intensivo dell’applicazione, ha costretto la compagnia ad aggiungere nuovi server per permettere l’invio e la ricezione di migliaia di contenuti inviati ogni giorno.

Insomma, è proprio la capacità di inviare messaggi audio all’interno di canali pubblici, con migliaia di possibili ascoltatori, a permettere il salvataggio di centinaia di persone. Allo stesso tempo si può trasformare in uno strumento utile per coordinare i volontari in pochi secondi, soprattutto quando non si ha la possibilità di scrivere messaggi sulla tastiera. Per un certo periodo poi, si è diffusa la notizia che Zello funzionasse anche senza connessione dati, ma il fondatore e amministratore delegato Alexei Gravilov ha chiarito che si tratta di una notizia falsa: «L’app non deve essere intesa come un sostituto delle istruzioni da parte delle agenzie governative o delle organizzazioni dedite al salvataggio e soprattutto è utilizzabile solo quando la connessione dati è disponibile. Se non è presente una rete cellulare o WI FI, Zello non serve a nulla», scrive il CEO in un post sul blog ufficiale.

Informazioni prese da https://bit.ly/2RAsAty

Accessibile o no?

Zello è perfettamente acessibile anche agli utilizzatori di VoiceOver, VoiceAssistant, TalkBack, e tutti gli screen reader più conosciuti. Da persona che testa le applicazioni, ove possibile, con un dispositivo iOS e Android, posso affermare che L’app in questione è molto più accessibile con Android. Offre più funzioni, e soprattutto, ha aggiornamenti molto più stabili.

Conclusioni personali

Questa applicazione viene utilizzata oltre che a fine lavorativo anche per conoscere nuove persone e passare un po’ il tempo. In zello, come specificato sopra, è possibile anche creare canali e portarli in tendenza, affinché più persone possano entrare.

Come si può dare uno sguardo all sezione “Canali di tendenza”?

  1. Vai nella sezione canali;
  2. Vai su aggiungi un canale;
  3. clicca su cerca un canale e scrivi “canali in tendenza” oppure va bene anche “canali di tendenza”;
  4. clicca su cerca, e vai su all languages, seleziona la lingua che ti interessa;
  5. dal quadratino centrale trovi i tipi di canali: aperto, tutti possono parlare senza approvazione una volta iscritti; zelect, tutti gli utenti approvati dai moderatori possono parlare, tutti possono ascoltae, anche coloro che non sono iscritti; zelect+, solo chi è approvato da un membro dello staff può parlare ed ascoltare.
  6. clicca su active recently.

Funzionamento dei canali

Il proprietario del canale è colui che ha, naturalmente, tutte le impostazioni del canale stesso, ed è quello che assegna i vari ruoli: può assegnare ad un utente il ruolo di moderatore o amministratore.

Il moderatore può moderare, come dice la parola stessa, il canale. Nel caso in cui un utente non dovesse rispettare le regole del canale il moderatore può allontanarlo, silenziarlo o bloccarlo dal canale. (N. B. se lo stesso utente viene bloccato dal proprietario del canale, egli non può accedere nella stessa stanza neanche con un altro username, se creato con lo stesso dispositivo).

L’amministratore può modificare le impostazioni del canale ed impostare moderatori. Dunque si può dire, in parole povere, che è un socio del proprietario del canale. Solo il creatore del canale può impostare qualcuno come amministratore.

Impostazioni del profilo del canale

Creiamo, ora, un canale. Se siamo da iOS abbiamo tutta la schermata estesa, mentre con android ad un certo punto dobbiamo cliccare su “di più” per impostare le altre funzioni.

Nome del canale

Prima di creare un canale, devi porti delle semplici domande: a che scopo sto creando un canale? A chi è indirizzato? Quali argomenti verranno trattati? P. S. in seguito vedremo che ci sono anche delle categorie da selezionare (facoltativamente).

Tipo del canale

Il canale può essere di diversi tipi:

Aperto: tutti possono parlare ed ascoltare. Quando dico tutti si intende anche coloro che non sono iscritti e che hanno installato sul proprio device una versione precedente di Zello.

Zelect: tutti possono ascoltare, solo gli utenti approvati da un moderatore possono parlare.

Zelect più: non sono abilitate altre applicazioni: per parlare e ascoltare devi essere approvato da un moderatore.

Descrizione del canale

Qui si inserisce, solitamente, una descrizione del canale che si è in procinto di creare, con le relative regole.

Intro vocale

Puoi anche impostare una introduzione vocale che tutti gli utenti ascolteranno nel momento in cui saranno iscritti.

Luogo:

Specificatamente, quesfto canale serve agli abitanti di che paese?

Sito web

Un sito che rimandi a un progetto collegato ad un canale, ad esempio.

18+

Si tratta di una funzione che riguarda se il nostro canale è per adulti o sono anche ammessi i ragazzi dai 13 ai 17 anni. E’ comunque a descrizione dei moderatori decidere se tenere un minorenne o meno.

Abilita votazioni

quando un utente parla, altre persone possono dare un voto positivo o negativo. Nota bene, se metti un voto negativo la persona verrà segnalata.

Richiedi e-mail verificata

Quando ti iscrivi a Zello, riceverai un’e-mail per verificare il tuo account. Ci sono dei canali nei quali se non verifichi l’email non puoi accedere.

Condivisione delle immagini:

Si possono anche condividere le immagini nei canali Zello. Puoi impostare se tutti possono inviare le immagini, se le possono inviare solo admin e moderatori, oppure se devono essere approvate dallo staff.

Messaggi di testo

Si può anche chattare nel canale, e puoi impostare la chat per tutti o solo per admin e moderatori.

Stessa cosa per la condivisione della localizzazione.

Categorie

Di che tratta il canale? Specificalo qui.

Lingua

In che lingua il canale verrà mostrato in tendenza? Imposta da qui fino a due lingue.

Interruzione

C’è un riguardo nel quale si deve settare dopo quanti secondi che una persona sta parlando è possibile l’interruzione da parte degli utenti e degli amministratori / moderatori.

Abilita ascoltatori anonimi

Coloro che ascoltano il canale anche senza avere l’app di Zello dal sito web zello.com e da altri riproduttori web.

Protezione con password.

puoi decidere di rendere un canale privato proteggendolo con una password e dando agli amici fidati i permessi per entrare.

Altri modi per trovare supporto

Se hai bisogno di trovare le FAQ di zello vai su support.zello.com e cerca attraverso una parola chiave.

AbyssMedia Audio Converter Plus 5.9.6.0

Tante volte noi riteniamo d iaver bisogno di determinati programmi, particolari o addirittura a pagamento, per la conversione di file da M4A a ogg, da M4A a MP3, eccetera.
La cosa interessante è che esiste un programma (totalmente gratuito ed accessibile con tutti gli screen reader) che puoi installare sul tuo PC!

Come funziona?

Il funzionamento è semplicissimo!
Una volta installato il tutto e avviata l’applicazione, totalmente in inglese, avremo la possibilità di convertire i file in modo semplice e veloce:
Prima di tutto, dal file .rar che avremo scaricato bisogna estrarlo. Per fare ciò viene chiesta una chiave che è “blind-access.com”, naturalmente senza le virgolette.
Una volta fatto questo, all’interno avremo tutto ciò che è necessario, cioè il setup + il readme che sarebbe il manuale per le istruzioni.
Supponiamo, abbiamo sul desktop un file in M4A da convertire. Ciò che facciamo, dunque, è posizionarci sul file e premere tasto applicazione (oppure shift F10 non fa differenza). Una volta fatto questo, troveremo la voce “Convert Audio Files To…” e premiamo enter. Si aprirà il programma, a questo punto compare una schermata… per la gestione della qualità eccetera. MA noi, almeno che non abbiamo qualche esigenza diversa, non tocchiamo quei campi, e andiamo solo a selezionare il formato. Fatto questo, premiamo f5 per iniziare il processo di conversione.
Naturalmente il tempo di attesa varia in base alle dimensioni del file.

Ma dove si scaricano i file che io converto?

Tutti i file vengono scaricati nella cartella musica.

Come posso scaricare il programma?

Qui sotto, ti sarà copiato il link di download.

Per eseguire il download, fai click qui. Se dovessi avere problemi per la visualizzazione o per il download, per favore Contattami attraverso una delle opzioni della pagina di contatto.

Confronto tra Telegram per iOS e Android

Al giorno d’oggi, l’applicazione Telegram per iOS sta avendo miglioramenti in campo dell’accessibilità. Tante persone ci dicono che, a loro avviso, l’applicazione è accessibile nella sua integrità, cosa non esatta al 100% (dal punto di vista di una persona che testa e confronta le varie opzioni).
Personalmente utilizzo telegram anche per la gestione di gruppi e canali, oltre che per la fruizione dei bot eccetera.

Telegram su iOS

L’applicazione di Telegram per iOS si trova ad uno stato di accessibilità medio basso. Ci sono molte cose come l’assenza dell’etichetta nel pulsante “fatto” in impostazioni (sia dell’applicazione che di qualunque gruppo o canale) che ci impedisce di salvare le notifiche. Oppure senza andare molto lontano, da iPhone è difficile salvare le modifiche anche per l’impostazione del nome visualizzato.

Questa è la foto delle impostazioni di Telegram per iOS. Impostazioni che, analizzandole dal punto di vista di un non vedente, non sono accessibili al 100% come detto sopra.

Analizzando, invece, la parte relativa alle chat, ci si trova davanti alla seguente situazione: L’intestazione con nome della chat di gruppo, di un contatto di un canale si legge tranquillamente mentre se vogliamo andare sul pulsante info questo non è etichettato. E come se non bastasse, dalla schermata principale se avvii il processo di molti selezione non ti legge neanche i pulsanti segna come non letto, elimina eccetera!

Telegram su Android

Da qui ci si addentra in un mondo molto ampio perché le opzioni sono veramente tante e tante sono le applicazioni nel mercato Android. Sì infatti perché purtroppo le applicazioni accessibili, ahimè, sono state create e modificate da persone che richiedono una piccola somma di denaro, nonostante Telegram Sia gratuito per tutti…. O almeno quasi! ????

Possibile usufruire delle funzioni di Telegram in tre modi, tutti più o meno conosciuti allo stesso modo: tramite l’app Telegram, tramite TeleLight o Blindgram.

Telegram

Naturalmente questa è l’applicazione principale che ha soltanto qualche difetto: il bug si trova quando vogliamo selezionare una foto da inviare oppure se vogliamo impostare l’immagine in un canale o gruppo..

TeleLight

Questa app è disponibile in due modalità: free e pro. Usando l’applicazione gratuita non si può fare nulla. Si possono solo mandare messaggi testuali (attivando la funzione invia con tasto invio… in impostazioni)

BlindGram